Assicurazione sanitaria con rimborso spese mediche

L’assistenza sanitaria in Italia dovrebbe permettere al cittadino di avere accesso gratuito (o comunque previo pagamento di cifre limitate) alle prestazioni sanitarie. L’esperienza, tuttavia, ci insegna che il sistema nazionale italiano ci obbliga ad una serie di attese che non di rado potrebbero non essere materialmente gestibili o non più necessarie visto il tempo trascorso. Alla luce di questo, sempre più cittadini stanno valutando la possibilità di accedere a strutture private o convenzionate (tali dunque da poter limitare le liste di attesa) e trovare comunque il modo di ottenere un rimborso (totale o parziale) della cifra spesa. Capiamo quindi qualcosa in più sulle assicurazioni sanitarie che garantiscono un rimborso per le spese mediche, analizziamo come funzionano e quali sono i principi alla base.

Come funzionano le assicurazioni sanitarie

Capiamo dunque come funzionano le assicurazioni sanitarie. Si tratta di una polizza che di fatto risarcisce di tutte o di parte delle spese sostenute per assicurare la salute al nostro corpo, sia in fase preventiva che di diagnosi e poi di cura. Il processo di rimborso si avvia, quando necessario, presentando richiesta alla compagnia di assicurazione. Tale richiesta potrà essere inoltrata online o attraverso la consegna di materiale cartaceo spedito online (il consiglio è sempre quello di utilizzare una spedizione tracciata e certificata, per essere certi che il materiale giunga a destinazione). In fase di richiesta dovranno essere fornite quindi le fatture, ma anche le causali e in alcune casi le ricette del medico curante relative alle spese sostenute.

Una volta esaminata la documentazione, la compagnia procederà al rimborso che potrà essere parziale o totale, a seconda di quanto previsto dalla polizza. Solitamente le compagnie rimborsano l’importo totale versato, al netto però delle spese relative all’Iva; in altri casi viene comunque richiesto un fisso per gestione della singola pratica.

Attenzione poi in fase di sottoscrizione del contratto a quelli che sono i sinistri coperti dalla polizza: alcuni prodotti infatti risarciscono anche in caso di visite mediche di routine, altre intervengono solo in caso di ricovero o interventi importanti.

La sottoscrizione della polizza può essere personale (nel caso in cui siate voi stessi a stipulare un contratti che copra voi o voi alla vostra famiglia), o può avvenire tramite il proprio datore di lavoro (gestito in questo caso tramite addebito direttamente in busta paga).

L’esempio di Unisalute

Tra le realtà assicurative più note del settore, alla quale tra l’altro si rivolgono molte aziende, troviamo UniSalute, realtà scelta soprattutto dalle aziende e di riflesso da tutti i relativi dipendenti. Per rendere più chiara la situazione, facciamo un esempio pratico. Una azienda trattiene dalla busta paga dei propri dipendenti 10 euro al mese che vengono versati nel fondo assicurativo UniSalute. Attraverso questo contributo, il soggetto potrà avere il rimborso delle spese sostenute per affrontare la maggiorparte delle visite di controllo o specialistiche, a patto chiaramente che le stesse siano state prescritte dal medico. Restano a carico del soggetto assicurato 10 euro in caso di esame effettuato sfruttando il Servizio Sanitario Nazionale, 35 euro circa in caso di prestazioni fornita da un privato convenzionato.

Al pari di molte altre realtà assicurative, UniSalute offre la possibilità di gestire le proprie richieste, inviare i propri documenti, verificare gli accrediti ricevuti direttamente nella propria pagina personale. Si tratta di una possibilità che garantisce notevole risparmio in termini di tempo e di spazio, ma che permette anche di avere una risposta immediata su molti aspetti.

Da sottolineare anche il fatto che molti prodotti UniSalute includono un pacchetto prevenzione che consente di effettuare alcune visite o controlli gratuitamente. Gli esami coperti dal servizio variano in base al sesso e all’età del soggetto richiedente, ma in generale si tratta di una fantastica possibilità ed opportunità, che dimostra un costante e crescente impegno anche vero l’aspetto di prevenzione.

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